Pucceria & GastroPub · Centro storico di Lecce
Quarant'anni
sotto la stessa
insegna di ferro
In Via Palmieri si entra per una puccia calda e si resta per il resto: un tagliere, una birra alla spina, una partita a biliardo in fondo alla sala. Duecento metri da Piazza Duomo, nessuna cerimonia.
Aperto tutti i giorni · 11:30 — 23:00 · Via G. Palmieri 31
Video generato con IA — l'Orient Express in Via Palmieri, come non c'è mai passato.
Il locale
Via G. Palmieri 31Il nome promette un viaggio, il bancone promette una puccia
Chi arriva in Via Giuseppe Palmieri per la prima volta si ferma sull'insegna prima ancora del menù: un ovale di ferro battuto appeso al muro, il lettering da manifesto, la data 1984 sopra il monogramma. Da allora la strada è cambiata parecchio e l'insegna no.
Dentro non ci sono velluti né valigie di cuoio: una sala a volte di pietra leccese, un bancone lungo, un biliardo in fondo e una cucina che lavora il Salento senza prendersi sul serio più del necessario.
In Via Palmieri si entra per una puccia calda e si resta per il resto: un tagliere, una birra alla spina, una partita a biliardo in fondo alla sala. Duecento metri da Piazza Duomo, nessuna cerimonia.
- Dal 1984stessa strada, stessa insegna
- La pucciail pane del Salento, farcito come un piatto
- Birre artigianalialla spina, selezionate una a una
- 200 metrida Piazza Duomo, a piedi
Il bancone
Artigianali alla spinaLa birra qui non è un contorno
Le colonne di rame alla spina non sono arredamento: la selezione artigianale è uno dei motivi per cui si torna, anche solo per una prima dell'ora di cena. Per chi la birra non la beve, il caffè leccese col ghiaccio e latte di mandorla, lo spritz, il Negroni, e la bottiglieria di liquori sopra il bancone.
Dentro e fuori
Sala a volte · dehorsVolte di pietra dentro, quattro tavolini nel vicolo
La sala principale è sotto volta, come mezzo centro storico di Lecce: pietra a vista, luci basse, tavoli di legno e una tavolata lunga con le panche per quando si è in tanti. In fondo il biliardo, che nelle sere di taglieri diventa il tavolo più grande della casa.
Da aprile a ottobre si mangia fuori, sui tavolini con il piano di maioliche gialle, con i palazzi barocchi di Via Palmieri davanti. La sera la porta si accende di blu: è il modo più semplice per trovarci, se è la prima volta.